Gli scali di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres costituiscono un’importante realtà nel sistema portuale italiano. Tutti e tre assolvono ad una funzione strategica nell’economia dei trasporti della Regione Sardegna, in quanto soddisfano l’esigenza sempre più forte di consentire un rapido collegamento con il Continente.
Olbia e Golfo Aranci sono sicuramente quelli più vicini alla penisola e l’incidenza del tragitto via mare ha favorito, proprio per la competitività rispetto ad altre realtà isolane, la preferenza da parte dei turisti durante il periodo estivo e non solo, ma soprattutto degli operatori del settore trasporti. A dimostrazione di ciò, negli ultimi anni gli scali sono stati interessati da un incremento costante sia di passeggeri che di veicoli privati al seguito.
Lo scalo di Porto Torres, invece, è entrato a far parte della giurisdizione dell’Ente solo nel marzo 2008. A differenza degli altri due porti, garantisce collegamenti meno rapidi, ma comunque efficienti, con la penisola. Peculiarità, oltre al settore passeggeri, è quella delle merci che, oltre alla movimentazione su rimorchi e semirimorchi, si basa sul sistema delle rinfuse, specialmente quelle liquide, per la presenza di un importante polo chimico che si affaccia proprio sul porto, inglobandone una parte, definita porto industriale.

English version







